Regolamento approvato dall'Assemblea Generale del 16 novembre 2012

Art.1

SOCI ORDINARI - Ogni persona che voglia diventare Socio Ordinario deve inviare al Segretario, o per esso al Tesoriere, una richiesta in tal senso firmata da almeno un altro Socio, attraverso una scheda all’uopo preparata ed approvata dal Consiglio Direttivo. L’accettazione è decisa dal Consiglio Direttivo a maggioranza e la nomina diventa effettiva con il pagamento di una o due quote annuali.

SOCI EMERITI - Coloro che ne abbiano i requisiti, secondo Io Statuto, vengono nominati Soci Emeriti dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente o di uno dei Consiglieri, ratificata dall’Assemblea.

SOCI ONORARI - Coloro che ne abbiano i requisiti secondo lo Statuto vengono nominati Soci Onorari. Il Consiglio Direttivo prende in esame eventuali proposte scritte, che siano fatte da almeno cinque Soci Ordinari. La nomina deve essere approvata a maggioranza dei due terzi del Consiglio e sottoposta ad approvazione della maggioranza dell’Assemblea. Il Socio Onorario si intende a vita ed è esonerato dal pagamento della quota sociale.

SOCI SOSTENITORI - Il Consiglio Direttivo stabilisce ogni anno la quota di Socio Sostenitore ed accetta le relative domande presentate tramite il Segretario.

Art.2

QUOTE - La quota associativa è determinata dal Consiglio Direttivo ogni due anni. Ogni Socio Ordinario ed Emerito è tenuto al pagamento della quota annuale entro l’anno finanziario di riferimento, ma può anticipare fino a due annualità. I Soci Sostenitori versano la quota minima stabilita dal Consiglio Direttivo.

Art.3

ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDiNARIA- L’Assemblea Ordinaria si riunisce in occasione dei Congressi Nazionali della Società. Essa s’intende convocata in prima e seconda convocazione secondo quanto pubblicato sul programma definitivo del Congresso. L’Assemblea Straordinaria si riunisce ogni qualvolta ne facciano richiesta scritta 2/3 dei membri del Consiglio Direttivo o la maggioranza dei Soci Ordinari. Essa è convocata dal Presidente, mediante lettera raccomandata al domicilio di ciascun Socio, indicante l’ordine del giorno e la data della prima e della seconda convocazione. L’Assemblea sia Ordinaria che Straordinaria è presieduta secondo le norme dello Statuto dal Presidente, che ne fissa l’ordine del giorno sentito il Consiglio Direttivo. Funge da segretario il Segretario o - in sua assenza - un Consigliere che redige il verbale e provvede a conservarlo presso la sede dell’Associazione. Hanno diritto di voto tutti i Soci in regola con le quote sociali, è ammesso il voto per delega e ciascun Socio presente potrà avere non più di una delega. Alla verifica dei poteri dell’Assemblea si provvederà, secondo le modalità di legge.

Art.4

CONSIGLIO DIRETTIVO - Nel Consiglio Direttivo formato da undici Soci dovranno, compatibilmente alla funzionalità, essere rappresentati i vari gruppi di interesse scientifico presenti nella Federazione.

ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO - Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’Assemblea. L’elettorato attivo e passivo spetta ai Soci Ordinari in regola con le quote sociali, con eccezione per l’elettorato passivo dei membri del Consiglio non rieleggibili. Una Commissione Elettorale, nominata dal Consiglio Direttivo uscente, raccoglierà le candidature. La Commissione verificherà la validità dell’elettorato attivo e passivo dei Soci presenti e distribuirà le schede elettorali. L’elezione avviene a scrutinio segreto nell’Assemblea Elettorale: ogni Socio può votare fino a otto candidati. Saranno eletti membri del Consiglio Direttivo i candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti dai membri partecipanti alla votazione. In caso di parità verrà eletto il Socio con maggiore anzianità nella Federazione o, a parità di questa, quello con maggiore anzianità anagrafica.

ATTRIBUZIONE DELLE CARICHE NELL’AMBITO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E SUO FUNZIONAMENTO - La prima riunione del Consiglio Direttivo, immediatamente dopo l’Assemblea Elettorale, verrà presieduta dal membro più anziano che inviterà il più giovane a stendere il verbale. Sarà dedicata all’elezione, mediante scrutinio segreto, delle cariche di Presidente,di Vice-presidente, di Segretario e di Tesoriere. Il nuovo Consiglio Direttivo provvederà ad espletare, entro il termine di trenta giorni, tutte le pratiche amministrative previste per il funzionamento della Federazione. Le successive riunioni saranno presiedute dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice presidente, coadiuvato dal Segretario che ne stenderà il verbale. Sarà cura del Segretario inviare una copia del verbale a tutti i membri del Consiglio entro e non oltre trenta giorni dalla seduta. Ogni seduta dovrà iniziare con l’approvazione del verbale della seduta precedente. I rapporti con i Soci saranno tenuti dal Segretario. Il Tesoriere provvederà annualmente a trasferire al Segretario la somma corrispondente per spese postali.

Art. 5

IL PRESIDENTE. Il Presidente viene eletto a maggioranza semplice dal Consiglio Direttivo nella prima seduta dopo l’Assemblea che ha provveduto alla elezione del Consiglio stesso. IL VICE- PRESIDENTE. Il Vice-presidente viene eletto con le stesse modalità del Presidente. Egli sostituisce il Presidente in caso di impedimento temporaneo. IL SEGRETARIO E IL TESORIERE. Il Segretario e il Tesoriere vengono eletti con le stesse modalità del Presidente. Le loro funzioni sono precisate nello Statuto. Il Segretario redige con scadenza semestrale un Notiziario per i Soci denominato <<FIMUAnews>>.

Art.6

SPESE ORDINARIE E STRAORDINARIE - Si considerano spese ordinarie quelle per la tenuta dei registri fiscali e di amministrazione bancaria, quelle postali e di cancelleria. Sono spese straordinarie tutte le altre e vengono autorizzate dal Presidente fino a Euro 3.000.000, dal Consiglio Direttivo se superiori. Le operazioni bancarie per la gestione del conto corrente sono effettuate anche attraverso l’home banking. Il Presidente delega all’uopo il Tesoriere per il ritiro delle password.

Art.7

CONGRESSO NAZIONALE - Il Congresso Nazionale è organizzato almeno ogni due anni, almeno un mese prima dell’Assemblea. Per l’organizzazione del Congresso, ivi inclusi i temi scientifici da trattare e la scelta dei possibili relatori, le decisioni sono prese dal Comitato Organizzatore designato dal Consiglio Direttivo.

Art.8

GRUPPI Dl STUDIO - Il Consiglio Direttivo può promuovere di sua iniziativa, o su richiesta dei Soci, gruppi di studio su argomenti micologici che abbiano un interesse immediato per la comunità nazionale, anche d’intesa con altre società affini. Ciascun gruppo di studio viene coordinato da un membro del Consiglio Direttivo o da altro Socio designato dal Consiglio. Il Coordinatore dei gruppi di studio, faccia o non faccia parte del Consiglio Direttivo, è tenuto almeno una volta l’anno a fare un rapporto sull’attività del gruppo al Consiglio stesso. Tale attività sarà illustrata al Congresso Nazionale.

Art.9

PREMIO - Ad ogni Assemblea Generale, tenuta in occasione del Congresso, può essere conferito il premio “A. Bassi” ad uno studioso che - a parere unanime del Consiglio - si sia distinto per particolari e meritevoli contributi scientifici internazionali nel settore della micopatologia umana e/o animale. Può essere anche attribuito un premio per la migliore presentazione di dati scientifici, sotto forma di comunicazione orale o poster o qualsiasi altra. L’entità e la natura deI premio sono stabilite dal Consiglio Direttivo.

Art.10

La Federazione può organizzare o patrocinare corsi ed ogni altra attività didattica nel settore della micopatologia. Per il patrocinio è necessario che il corso sia approvato nei suoi contenuti didattico-scientifici dal Consiglio Direttivo.

Art.11

Il Consiglio Direttivo, con le stesse modalità di approvazione di cui al precedente articolo, patrocina convegni scientifici ed ogni altra attività d’interesse per i Soci.

Art.12

Questo regolamento può essere emendato su richiesta di 2/3 dei membri del Consiglio Direttivo.